Trio in Stile Barocco

Un viaggio sonoro che unisce passione, tecnica e emozione in ogni nota

Curriculum Ensemble

Trio in Stile Barocco nasce dall’incontro di tre musicisti professionisti uniti da una profonda passione per la musica classica e, in particolare, per l’eleganza e la solennità del linguaggio barocco. La formazione, composta da due trombe e organo, propone un impasto sonoro di grande fascino, capace di coniugare brillantezza, spiritualità e raffinatezza timbrica.

Il trio è formato da
Alessandro Lattuca e Pietro Narese alle trombe e da Carmelo Mantione all’organo e al pianoforte, musicisti con solide carriere accademiche e artistiche maturate in prestigiose istituzioni italiane ed europee e con importanti esperienze concertistiche internazionali. L’elevato livello tecnico e interpretativo dei tre interpreti consente al gruppo di affrontare un repertorio ampio e variegato, valorizzando al massimo le potenzialità espressive di questa formazione.

Il programma proposto accompagna il pubblico in un vero e proprio viaggio musicale, attraversando epoche e stili differenti,
dal pieno barocco fino a pagine del Novecento e della musica contemporanea. Le trombe dialogano tra loro in un gioco di virtuosismo e cantabilità, sostenute dalla profondità armonica e dal respiro solenne dell’organo. Brani celebri del repertorio sacro e concertistico si alternano a momenti di intensa liricità e raccoglimento, creando un equilibrio perfetto tra solennità, emozione e brillantezza.

Il Trio in Stile Barocco si propone come una realtà versatile e coinvolgente,
ideale per concerti in chiese, festival, rassegne musicali ed eventi culturali, offrendo al pubblico un’esperienza sonora suggestiva e di grande impatto, capace di rendere attuale e viva la tradizione della musica classica.

Programma

Il programma che proponiamo accompagna il pubblico in un viaggio musicale ricco di contrasti, spiritualità, emozione e brillantezza, attraverso epoche e stili differenti, ma uniti dalla nobiltà del suono degli ottoni e dalla profondità dell’organo.

• Marc-Antoine Charpentier – Te Deum, un inizio trionfale, solenne e luminoso, tra i brani più iconici del repertorio barocco, nonché sigla dell’Eurovision.

• Ennio Morricone – Gabriel’s Oboe, un momento di intensa emotività e dolcezza, tratto dalla colonna sonora “The Mission”, in un arrangiamento che valorizza la voce lirica della tromba.

• Antonio Vivaldi – Concerto per due trombe in Do maggiore RV 537, virtuosismo barocco allo stato puro: un dialogo brillante e incalzante tra le due trombe, sostenute dall’eleganza dell’organo.

• Johann Sebastian Bach – Aria sulla quarta corda, un’interruzione contemplativa e serena: melodie distese, perfetta armonia, per un momento di raccoglimento musicale.

• Charles Gounod – Ave Maria, la preghiera si fa canto attraverso la fusione tra la melodia di Gounod e il preludio Bachiano: un punto di equilibrio tra devozione e bellezza.

• Johann Pachelbel – Canone in Re maggiore, un tema immortale che si sviluppa con grazia e intensità crescente: equilibrio perfetto tra struttura e lirismo.

• Jeremiah Clarke – Trumpet Voluntary, un classico del repertorio cerimoniale, festoso e solenne, che mette in risalto la brillantezza delle trombe.

• Leonard Cohen – Hallelujah, il concerto si chiude con una riflessione moderna sull’amore e la spiritualità, in una versione che unisce intensità emotiva e purezza di suono.

Durata complessiva: circa 60 minuti.

Gli artisti

Alessandro Lattuca, Tromba

Ha iniziato a suonare la tromba all’età di 6 anni con il M. Luigi Romeo.
A partire dai 9 anni ha partecipato e vinto numerosi concorsi internazionali, tra cui il Mastercontest Yamaha. Nel 2017 viene ammesso all’Istituto Superiore di Studi Musicali Vincenzo Bellini di Caltanissetta nella classe dei M. Gioacchino Giuliano e Mario Musumarra. Primo idoneo all’Orchestra Giovanile Italiana nel 2022 ha avuto modo di esibirsi in teatri prestigiosi quali il Teatro del Maggio Fiorentino, l’Auditorium Manzoni di Bologna e la Philarmonie de Paris, suonando con artisti quali Martha Argerich e Alexander Lonquich.
Nell’aprile del 2024 si esibisce in qualità di solista con la Camerata Fiesolana eseguendo il celebre Concerto per Tromba ed Orchestra di Joseph Haydn. Nel luglio 2025 consegue la laurea triennale presso il Conservatoire de la Vallée d’Aoste col massimo dei voti e lode sotto la guida del M. Davide Sanson. Ha collaborato con diverse orchestre tra cui l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, con le quali ha avuto la possibilità di suonare in alcuni dei più prestigiosi teatri italiani tra cui il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro Petruzzelli di Bari, l’Auditorium Santa Cecilia di Roma e il Teatro dal Verme di Milano. Partecipa anche a numerose tournèe europee che lo portano ad esibirsi in Spagna, Francia, Olanda e Germania.

Pietro Narese, Tromba

PIETRO NARESE è un trombettista italiano laureato presso la Royal Accademy of Music di Aarhus, in Danimarca, sotto la guida degli insegnanti Kristian Steenstrup e Martin Schuster. Ha studiato presso il Conservatoire National Supèrieur de Musique et de Danse” di Parigi con Professori Marc Geujon e Alexis Demailly, il Conservatorio di Firenze “L. Cherubini” con il Prof. Luca Pieraccini e il Conservatorio di Caltanissetta “V. Bellini" di Caltanissetta nella classe del Prof. Gioacchino Giuliano. Ha collaborato con l Orchestra Regionale della ́ Toscana; il Teatro “Carlo Felice” di Genova, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro dell’Opera “I Midten e l’Ensemble Pluma in Danimarca, Orchestra del Conservatorio di Parigi e Orchestra Oratotorio in Francia, l Orchestra giovanile “Carl Nielsen”, la Young ́ Musician European Orchestra, e l`Orchestra italiana Erasmus. Esegue assiduamente concerti di musica da camera e recital con pianoforte o organo. Nel 2022 ha registrato per la prima volta una collana di composizioni per tromba e pianoforte composti all’interno del Conservatorio di Parigi che coniugano il lirismo italiano con il virtuosismo francese.Insegna attualmente presso i Conservatori di Pont-Saint-Maxence e di Epinay-sur-Seine in Francia.

Carmelo Mantione, Organo

Laureato in pianoforte (nel 2001) sotto la guida del M° V. Balzani e in composizione (Conservatorio di Palermo, 2017), in entrambe le discipline con il massimo dei voti, la lode e menzione d'onore, ha conseguito anche la laurea cum laude in Organo (nel 2022, Conservatorio di Caltanissetta) e in D. A. M. S. - Musica(Università di Palermo, 110 e lode, nel 2007). È attualmente impegnato in un Dottorato di Ricerca in Storia e Analisi Musicale presso il Conservatorio di Palermo, a seguito di selezione concorsuale, con un progetto dedicato alle opere per organo solo e con orchestra di Paul Hindemith.Si è perfezionato in pianoforte con prestigiosi Maestri quali J. Achucarro (Accademia Chigiana di Siena, ottenendo il Diploma di Merito), Ennio Pastorino, An Li Pang, B. Canino (Corso biennale), J. Godzijewsky (Accademia di Bydgoszcz-Polonia, per un semestre accademico), etc. Si è esibito in numerose città italiane ed estere (Austria, Germania, Polonia), prevalentemente da solista ma anche in formazioni cameristiche. Sue composizioni sono state eseguite presso il Teatro Valle di Roma (in Diretta su RadioTre Suite), Conservatorio di Firenze, Teatro Massimo di Palermo (Sala Onu), Festival Florio-Favignana, Orestiadi di Gibellina, Palazzo Steri a Palermo, Catania per il festival diretto da G. Sollima etc. Ha studiato direzione d'orchestra sotto la guida del M° L. Capister. Come pianista ha ottenuto primi premi ai concorsi nazionali di: Casamassima (Bari), Caccamo (Palermo), Salina (Messina) , Catania, Pedara, Balestrate (Trapani) e secondo premio a Castiglion Fiorentino (Arezzo).