Spiritum Wind Quintet










Curriculum Ensemble
Lo Spiritum Wind Quintet è un ensemble di fiati nato dall’incontro tra musicisti attivi nelle principali realtà orchestrali e cameristiche italiane, uniti da una visione comune di innovazione, qualità esecutiva e progettazione artistica. La formazione, composta da flauto, oboe, clarinetto, corno e fagotto, si colloca nel solco della grande tradizione del quintetto di fiati, valorizzandone la ricchezza timbrica e la versatilità espressiva, ma con uno sguardo dichiaratamente contemporaneo.
I componenti dello Spiritum Wind Quintet collaborano stabilmente con istituzioni di primo piano come teatri d’opera, orchestre sinfoniche e festival nazionali e internazionali. Questa solida esperienza orchestrale si riflette in una lettura cameristica di alto livello, caratterizzata da precisione tecnica, equilibrio sonoro e grande attenzione al dettaglio interpretativo. Accanto all’attività concertistica, l’ensemble è impegnato in progetti discografici e in una costante ricerca sul repertorio, che spazia dal classicismo al Novecento storico fino a riletture originali del repertorio operistico.
Uno degli elementi distintivi del gruppo è la capacità di costruire progetti tematici e produzioni originali, pensati per dialogare con spazi, pubblici e contesti diversi. Tra questi spiccano le produzioni dedicate all’opera lirica in versione cameristica, come La Cenerentola e L’italiana in Algeri di Gioachino Rossini, rilette attraverso un organico agile ma raffinato, in cui il quintetto di fiati affianca un cast vocale selezionato. Queste produzioni offrono una nuova prospettiva sul repertorio operistico, mantenendo intatta la brillantezza rossiniana e al tempo stesso rendendolo accessibile a sale, stagioni e circuiti non tradizionalmente operistici.
Lo Spiritum Wind Quintet si distingue inoltre per l’attenzione alla dimensione narrativa e divulgativa del concerto, proponendo programmi capaci di coinvolgere sia il pubblico specialistico sia quello non abituale. L’ensemble si configura così come una realtà dinamica e progettuale, in grado di coniugare eccellenza musicale, flessibilità produttiva e una forte identità artistica, rendendolo un interlocutore ideale per rassegne, festival e istituzioni culturali orientate alla qualità e all’innovazione.
Le Proposte
PROGRAMMA 2
"La Cenerentola" – Gioachino Rossini
(opera in forma cameristica per voci e quintetto di fiati)
Una rilettura cameristica del capolavoro rossiniano che conserva intatta la vivacità teatrale dell’opera, offrendo al pubblico una versione più intima e trasparente. Il quintetto di fiati dialoga costantemente con le voci, valorizzando i contrasti comici e lirici della partitura.
Numeri musicali selezionati
Atto I
Sinfonia
Introduzione “No, no, non v’è… Una volta c’era un Re”
Cavatina “Miei rampolli femminili” (Don Magnifico)
Duetto “Un soave non so che” (Angelina – Don Ramiro)
Cavatina “Come un’ape ne’ giorni d’Aprile” (Dandini)
Quintetto “Signor, una parola”
Finale I “Zitto, zitto, piano, piano”
Atto II
Aria “Sia qualunque delle figlie” (Don Magnifico)
Cavatina “Sì, ritrovarla io giuro” (Don Ramiro)
Duetto “Un segreto d’importanza”
Sestetto “Questo è un nodo avviluppato”
Rondò finale “Nacqui all’affanno… Non più mesta
PROGRAMMA 3
"L’italiana in Algeri" – Gioachino Rossini
(opera in forma cameristica per voci e quintetto di fiati)
Questa versione cameristica esalta l’ironia e l’energia dell’opera buffa rossiniana, rendendola adatta a spazi e circuiti alternativi al teatro tradizionale. L’organico ridotto mantiene la ricchezza ritmica e melodica dell’originale, offrendo un ascolto diretto e coinvolgente.
Numeri musicali selezionati
Atto I
Sinfonia
Introduzione “Delle donne l’arroganza… Su, coraggio”
Cavatina “Languir per una bella” (Lindoro)
Duetto “Se inclinassi a prender moglie”
Cavatina “Cruda sorte!” (Isabella)
Duetto “Ai capricci della sorte”
Finale I “Oh che muso… Confusi e stupidi”
Atto II
Aria “Ho un gran peso sulla testa” (Taddeo)
Quintetto “Ti presento di mia man”
Aria “Le femmine d’Italia” (Haly)
Terzetto “Pappataci! Che mai sento”
Aria “Pensa alla patria” (Isabella)
Finale II “Non sei tu… Mio signore, mio marito” L'italiana in Algeri (ITA) _ SWQ
PROGRAMMA 1
"Quintette de Salon"
(concerto cameristico – ca. 60 minuti)
Il programma Quintette de Salon ripercorre la nascita del quintetto di fiati come formazione cameristica autonoma, mettendo in luce la sua funzione di “orchestra in miniatura”.
Il percorso attraversa classicismo, primo Novecento e riletture operistiche, valorizzando eleganza, brillantezza e varietà timbrica.
Repertorio
Franz Danzi – Quintetto op. 56 n. 2 in sol minore
Jacques Ibert – Trois pièces brèves
Gioachino Rossini – Ouverture da “La Cenerentola”
Franz Joseph Haydn – Divertimento in Sib maggiore Hob. II:6
Vincenzo Bellini – Ouverture da “Norma”
Zequinha de Abreu – Tico-Tico
PROGRAMMA 4
Programmi tematici e modulari
(concerti da 30 a 80 minuti)
Proposte flessibili pensate per festival, rassegne divulgative e concerti di breve durata, che esplorano il dialogo tra musica colta e tradizione popolare europea, con particolare attenzione al Novecento.
Esempi di repertorio
Béla Bartók – Danze popolari rumene
Robert Schumann – da Fünf Stücke im Volkston op. 102
Bohuslav Martinů – da Seven Czech Dances
Luciano Berio – Azerbaijan Love Song (da Folk Songs)
Tradizionali balcanici e dell’Europa orientale WK Repertoire list










Nato a Parma nel 1997, è fagottista e controfagottista. Si è diplomato e laureato con il massimo dei voti presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma sotto la guida dei Maestri Fausto Pedretti e Luca Reverberi, completando nel 2025 il percorso di laurea in Fagotto – indirizzo Controfagotto con lode e menzione al Conservatorio “N. Paganini” di Genova, sotto la guida del M° Alessandro Battaglini. Ha perfezionato la propria formazione presso la Scuola APM di Saluzzo con i Maestri Andrea Azzi e Nicolò Pallanch. Collabora regolarmente con importanti realtà orchestrali italiane e internazionali, tra cui l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini, l’Orchestra Giovanile Italiana e la LandesJugendSinfonieOrchester Hessen. Ha partecipato a numerose masterclass di alto perfezionamento ed è attualmente membro dello Spiritum Wind Quintet, con cui ha inciso per Brilliant Classics.
Riccardo Nanni è un cornista italiano attivo in ambito sinfonico-operistico e cameristico. Diplomato con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G. Briccialdi” di Terni, prosegue attualmente gli studi di II livello sotto la guida di Marco Venturi.
Collabora con numerose orchestre e formazioni, ricoprendo ruoli dal primo al quarto corno, tra cui la JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori Italiani e diverse realtà cameristiche. Ha partecipato a importanti produzioni liriche e svolge un’intensa attività concertistica anche nel repertorio barocco, con strumenti storici. Si è esibito in sedi e festival di rilievo internazionale ed è membro dello Spiritum Wind Quintet, con cui ha inciso per Brilliant Classics. Vincitore di concorsi nazionali, affianca all’attività musicale un impegno costante in ambito sociale e culturale.
Vincenzo Riccio, Fagotto
Riccardo Nanni, Corno
Giacomo Riva si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio G. Verdi di Milanoe attualmente ricopre il ruolo di Secondo Oboe stabile presso l’Orchestra dell’Opera Carlo Felice di Genova, uno dei principali teatri italiani. All’interno dell’orchestra, Riva contribuisce alla sezione degli oboi, partecipando a stagioni lirico-sinfoniche, concerti e produzioni che lo vedono collaborare con direttori e musicisti di livello internazionale. La sua carriera unisce precisione tecnica e sensibilità musicale, valorizzando il repertorio orchestrale e contribuendo allo sviluppo di nuovi linguaggi sonori. Parallelamente, ha preso parte a recital e attività accademiche, tra cui programmi solistici legati a percorsi di perfezionamento e masterclass.
Oltre al suo ruolo istituzionale nel Carlo Felice, Riva ha conseguito il Master of Arts in Music Performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano
Giacomo Alfano, Clarinetto
Lorenzo Fazzini è flautista italiano attivo come solista, camerista e orchestrale. Ha collaborato con musicisti di rilievo internazionale e si è esibito in Italia, Francia, Svizzera e Cina, partecipando a festival e rassegne concertistiche. Diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, si è perfezionato in musica da camera e sotto la guida di Marco Zoni e Domenico Alfano.
Ha lavorato con diverse orchestre, ricoprendo anche il ruolo di Primo Flauto, ed è stato ospite di importanti produzioni sinfoniche e cameristiche. Il suo repertorio spazia dal barocco al contemporaneo, con particolare attenzione alla letteratura solistica e concertistica per flauto. Ha inciso per Da Vinci Publishing e Brilliant Classics ed è vincitore di premi in concorsi internazionali.
Giacomo Alfano è un clarinettista italiano con una solida attività orchestrale e cameristica. Diplomato presso l’I.S.S.M. “Franco Vittadini” di Pavia, completa la formazione di II livello in Clarinetto e Musica da Camera con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza, dove consegue anche il Master in formazione orchestrale.
Collabora regolarmente con orchestre quali la Fondazione Teatro Fraschini di Pavia, l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestra Filarmonica Campana e l’Orchestra Pergolesi di Milano, ricoprendo ruoli di primo clarinetto e co-principal. È membro dello Spiritum Wind Quintet, con cui svolge attività concertistica cameristica. Parallelamente è attivo nella didattica e in ambito discografico, collaborando con etichette specializzate. Vincitore di premi in concorsi nazionali e internazionali, affianca rigore interpretativo e versatilità musicale.
Lorenzo Fazzini, Flauto
Giacomo Riva, Oboe


