Francesca Turchetti
Un viaggio sonoro che unisce passione, tecnica e emozione in ogni nota


Curriculum Aristico
Francesca Turchetti (Roma, 1996) è una chitarrista e compositrice il cui percorso artistico si distingue per la ricerca di una sintesi tra rigore accademico e tradizione folklorica andalusa. Avviata allo studio della chitarra classica all'età di dieci anni, ha consolidato la sua formazione attraverso un triplice percorso di laurea: in Chitarra Classica presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma, e in Chitarra Flamenca, titolo conseguito sia presso il Conservatorio G. Briccialdi di Terni che al Conservatorio Cristóbal de Morales di Siviglia. Proprio il trasferimento nel capoluogo andaluso, avvenuto circa sei anni fa, ha segnato una tappa fondamentale nella sua evoluzione stilistica.
La carriera concertistica di Francesca Turchetti è caratterizzata da una notevole versatilità ed esperienza internazionale. Dopo aver ottenuto il primo premio al Concorso Nazionale "La Chitarra Volante" (2016) e aver partecipato a residenze artistiche presso il Conservatorio di Ginevra, si è esibita in alcune delle più prestigiose sale romane, tra cui l'Auditorium Parco della Musica, la Casa del Jazz, l'Accademia Filarmonica Romana e Palazzo Pamphilj. Parallelamente, ha intrapreso un'intensa attività in Spagna, suonando in contesti d'eccellenza come l'Auditorium Fibes e l'Instituto Andaluz del Flamenco, oltre a esibirsi come solista in storiche Peñas e Tablaos di Siviglia (La Milonga, Sala Fabiola). Oltre all'attività di session guitarist e alle esperienze internazionali che l'hanno portata fino in Svezia e a bordo delle navi Costa Crociere, l'artista è attiva come promotrice culturale. Dal 2019 cura il progetto "Salotto Artisti" e, dal 2023, dirige il "Tablao de Roma", iniziativa volta alla diffusione del flamenco sul territorio italiano.
Il fulcro della sua attuale produzione è l'EP solistico "Mestiza", pubblicato nel novembre 2024. Il progetto discografico, che trova la sua espressione scenica nel concerto-spettacolo "Mestizaje", realizza l'ambizione dell'artista di fondere musica classica, flamenco ed elettronica in un unico linguaggio contemporaneo, arricchito da danza e visual art. Nelle sue esecuzioni, che uniscono virtuosismo ed eleganza passionale, Francesca Turchetti suona una chitarra flamenca modello "Alborea", opera di alta liuteria realizzata dal maestro romano Leonardo Manni.


Programma
"Mestiza"
Il concerto è un’esplorazione timbrica che riflette l’identità artistica di Francesca Turchetti: un'anima "meticcia" (Mestiza) che abita il confine tra il rigore della formazione classica e l'energia del flamenco.
L'integrazione di loop station e stomp box espande i confini della chitarra, trasformandola in una complessa architettura sonora dove armonia e percussione si fondono in tempo reale.
Il Programma
1. Homenaje a Abel Carlevaro (Sandro Ragazzini)
Un omaggio del compositore Sandro Ragazzini alla figura di Abel Carlevaro. Il brano celebra la filosofia del grande Maestro uruguaiano, focalizzandosi sulla ricerca del suono puro e sull'ergonomia del movimento.
2. Canzone del Mare (Sandro Ragazzini)
Un brano che evoca atmosfere malinconiche e sognanti. La chitarra si fa voce narrante, muovendosi tra echi mediterranei e una sensibilità melodica che richiama il respiro delle onde.
3. Tiento / Tango (Tradizionale Flamenco)
Il passaggio al mondo del flamenco avviene con due palos (stili) fondamentali. Il Tiento, solenne e cadenzato, sfocia naturalmente nel Tango, ritmo binario dal carattere deciso, sostenuto dalla pulsazione della stomp box.
4. Impression soleil Levant (Andrea Magliocchetti)
Composto dal chitarrista Andrea Magliocchetti e ispirato al celebre dipinto di Monet. Un brano di ricerca introspettiva che unisce l'impressionismo pittorico alla tecnica chitarristica, cercando di "dipingere" con le corde la luce del mattino.
5. Colombiana (Tradizionale Flamenco)
Un palo de ida y vuelta (andata e ritorno), nato dalle influenze tra Spagna e America Latina. Caratterizzato da una melodia dolce e solare, rappresenta il legame storico e affettivo tra le due sponde dell'oceano.
6. Sierra del Agua - Rondeña (Vicente Amigo)
Omaggio a uno dei più grandi maestri contemporanei, Vicente Amigo. Questa Rondeña (palos del flamenco) è un brano di ampio respiro; la tipica accordatura aperta del brano permette di creare sonorità malinconiche, contrastanti e profonde.
7. Adriano - Bulería por soleá (Francesca Turchetti)
Brano originale tratto dal disco Mestiza. È una Bulería por soleá (ritmo di 12 tempi dal carattere austero, madinamico) dedicata e ispirata alla figura del nonno della chitarrista, Adriano. Un ritratto in musica che uniscesolennità e affetto familiare.
8. Aerith's Theme (Nobuo Uematsu)
Tratto dalla colonna sonora del celebre videogioco Final Fantasy VII, questo tema iconico viene qui riarrangiato per chitarra sola. Un omaggio alla cultura pop contemporanea che mette in luce il lirismo e la forza emotiva della melodia pura.
9. Reverse (Francesca Turchetti)
Brano sperimentale e moderno dove la loop station diventa protagonista. Francesca costruisce in tempo reale strati sonori che si intrecciano, ribaltando i canoni tradizionali dello strumento in un gioco di specchi e ripetizioni.
10. Al Maestro Manolo - Farruca (Francesca Turchetti)
Un tributo sentito a Manolo Sanlúcar, faro della chitarra flamenca colta. Sotto forma di Farruca, brano tradizionalmente elegante e virtuosistico, questa composizione unisce il rispetto per la tradizione alla complessità armonica moderna. 11. Bulerías (Tradizionale Flamenco) Il finale è affidato al ritmo più travolgente del flamenco. Le Bulerías sono l'esplosione definitiva del compás (ritmo) e del virtuosismo: il concerto si chiude con una potente energia percussiva e melodica.
Durata: 60min






